Vai ai contenuti

Menu principale:

Psicologo

PSICOLOGO INFANTILE

Lo psicologo all’asilo nido una preziosa risorsa
Negli Stati Uniti e in altre nazioni Europee sono stati condotti diversi studi sulle problematiche più comuni nella prima infanzia. In Italia invece sono pochi gli studi e le ricerche riguardanti la fascia di età compresa tra 0 e tre anni. Tra questi vorrei ricordare il “Progetto benessere psicologico dei bambini all’asilo nido” elaborato dal  Dipartimento di Psicologia e dello Sviluppo e della Socializzazione dell’ Università di Padova.
Da tutte le ricerche sia in Italia che all’estero emerge l’importanza di identificare precocemente le possibili problematiche emotive e comportamentali per attuare programmi di prevenzione ed intervento immediati ed efficaci. Monitorare risorse e difficoltà dei bambini è necessario per un buon adattamento psicologico anche nelle fasi successive dello sviluppo. Non si può considerare il bambino isolato dal contesto in cui esso vive e cresce, cioè la famiglia ed in particolare modo, l’asilo nido. Lavorare con i bambini di questa fascia di età risulta particolarmente impegnativo proprio per la difficoltà di comunicare con loro,










"Fino al terzo anno di vita il bambino apprende sostanzialmente attraverso lo sviluppo sensoriale. Sono esperienze molto semplici ma importantissime: toccare, udire i suoni, guardare, muoversi, scoprire, mettere in bocca, tutte esperienze che in un nido possono essere fatte con la massima libertà.

Pensiamo a una delle attività più semplici ma anche più creative di "tradizione montessoriana", quella dei travasi. Il bambino trova un contenitore pieno di pasta piuttosto grossa di dimensione – ad esempio le classiche pennette italiane –, deve prenderla e travasarla in una serie di contenitori più piccoli: facendo questo semplice gesto dovrà sperimentare e controllare il passaggio di un materiale da un contenitore a un altro.
Cosa avviene in questa esperienza? Anzitutto il bambino osserva dentro il contenitore trasparente questo ammasso di pennette, poi con le mani lo prende e lo tocca e lo trasporta in altri contenitori più piccoli. Così facendo sente anche il rumore delle pennette che, nel momento in cui vengono scosse, producono un suono che agisce immediatamente sulla percezione uditiva del piccolo. Alla fine molti bambini portano alla bocca la pennetta stessa senza spezzarla o ingoiarla ma semplicemente per avvertire la sua durezza, la sua dimensione e in un certo senso anche un certo sapore. Finita l’operazione il bambino riporta le pennette trasportate nel vasetto dentro il vaso più grosso con un rumore eccezionalmente musicale che attiva in lui la sensazione di aver fatto qualcosa di importante, di dominare la materia piuttosto che di esserne dominato. In un’attività di laboratorio di questo tipo, che in genere può durare dai 5 ai 20 minuti, il cucciolo umano mette assieme tutta una serie di competenze individuali che sono alla base di capacità sempre più sviluppate.
Nel nido tutto ciò è possibile perché è attrezzato in questa logica, come può esserlo per colorare un lenzuolo, per dipingere con i piedi, per giocare con le barchette nell’acqua, per coltivare dei fiori, per preparare qualcosa in cucina. Sono delle attività a sfondo sensoriale che rappresentano la premessa di ogni forma di apprendimento, così come poter correre, ballare, saltare in un salone protetto e sicuro, dove anche il cadere non rappresenta un pericolo, dove non ci sono i mobili di casa. Sono opportunità uniche, tanto più nella bella stagione, quando si può stare in uno spazio all’aperto dove ci sono giochi basati sul bisogno motorio infantile, importantissimo in un’età in cui il movimento è effettivamente una delle esperienze più importanti in assoluto."
© 2016 La casa dei bambini Roma Est all rights reserved. Roma.
© 2016 La casa dei bambini Roma Est all rights reserved. Roma.
© 2016 La casa dei bambini Roma Est all rights reserved. Roma.
© 2016 La casa dei bambini Roma Est all rights reserved. Roma.
© 2016 La casa dei bambini Roma Est all rights reserved. Roma.
Torna ai contenuti | Torna al menu